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Il cortile che vorrei! - LE FOTO
Vivere il proprio cortile, costruire relazioni importanti e allo stesso tempo fare qualcosa di utile per prevenire la conflittualità tra vicini di casa: due iniziative a Fidenza
Un orto per l'integrazione: uno scambio di conoscenze e cultura
La creazione di uno spazio di tutti e per tutti: il laboratorio di orticultura portato avanti da CIAC e Nativa - Coop Sociale Cigno Verde ha come obiettivo la realizzazione di uno spazio verde condominiale che diventi il fulcro della socialità e dello sca…
Una mattinata alla scoperta della città: grazie all'associazione amici della Pilotta - LE FOTO
Si tratta di un primo appuntamento di un ciclo di incontri che prevede una visita al complesso monumentale della Pilotta a cadenza mensile fino a giugno.
Giovani tutor diventano "monnezzari per un giorno" GUARDA LE FOTO
Sabato 21 gennaio il gruppo "peer tutor" seguito da Ciac ha partecipato all'iniziativa organizzata dai "Monnezzari di Parma"
Giornata mondiale del rifugiato: migantour fa tappa a Ciac! - LE FOTO
In occasione della giornata mondiale del rifugiato, il Migrantour ha fatto tappa a Ciac dove i visitatori, guidati da Victoria Oluboyo, hanno scoperto la storia della nostra associazione,
Cristo si è fermato a Lesbo: shame on you Europe, vergognati Europa
Ripubblichiamo con piacere un testo scritto da Paolo Scarpa e pubblicato su ITALIA LIBERA nei giorni scorsi.
CIAC aderisce alla mobilitazione: “No ai CPR, no ai grandi centri in Emilia-Romagna”
CIAC ha aderito alla mobilitazione attivata dalla Rete regionale “No ai CPR, no ai grandi centri – Emilia-Romagna”.
NO ALLA CULTURA DELL’ODIO - LA REMIGRAZIONE È UN RITORNO ALLE LEGGI RAZZIALI
Parma non può restare indifferente davanti a iniziative che richiamano le leggi razziali. Insieme a numerose realtà cittadine, ribadiamo il nostro impegno per la dignità umana e i valori costituzionali.
“Come i manicomi, anche i CPR vanno chiusi”. I risultati del monitoraggio del Tavolo asilo e immigrazione
Il report 2025 ha scelto di porre la salute, e in particolare la salute mentale, al centro dell’analisi, assumendo il punto di vista della riforma basagliana che ha smantellato le istituzioni fondate sulla segregazione e sulla violenza istituzionale.