25 APRILE 2024: LE BANDIERE PARTIGIANE PORTATE DAI MIGRANTI
Democrazia, antifascismo, pace, libertà dei popoli e delle persone sono valori attorno ai quali l’umanità si unisce. Come ad ogni anno tra i portatori delle bandiere partigiane ci saranno anche rifugiati da tempo a Parma e richiedenti asilo (tre dal campo di Martorano), i quali hanno conosciuto l’Anpi e hanno scelto di partecipare attivamente al 25 Aprile.
Camminare insieme su strade liberate, condividere la fine del fascismo e del nazismo, la fine della Seconda guerra mondiale, significa credere in una società senza muri, nella quale l’uguaglianza possa disegnare ancora gli spazi di convivenza civile. “Oggi tutto è in pericolo” perché i diritti vengono messi in discussione, perché la propaganda veicola antichi e pericolosi stereotipi razzisti e lavora per riportare l’Italia al pensiero unico.
L'appuntamento per il corteo è alle 9.30 in piazzale Santa Croce.
L’Anpi lancia l’allarme davanti a piazze che si chiudono ai cortei del 25 Aprile, agli attacchi alla Resistenza e alla Costituzione, a letture fuorvianti di quei fatti storici su cui si fonda la nostra democrazia.
Ciac giovedì sarà in corteo insieme a Anpi con un messaggio forte, donne e uomini di Paesi diversi a ricevere l’eredità senza testamento della Resistenza, a dire con la propria presenza che si lotta ancora in tante parti del mondo contro le dittature, contro la guerra e la violenza, ora come allora, a dire che la libertà della pace è ancora l’unica via possibile.
“FACCIAMO DI QUESTO 25 APRILE UNA GIORNATA INDIMENTICABILE INSIEME”.![]()
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