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Attacco terroristico in Nigeria: oltre 25 i morti. Violenza inconcepibile

La guerra, il terrorismo, le bombe, le vittime civili sono una costante in tante parti del mondo, non solo in Ucraina

Cronaca
L'attentato in Nigeria
La guerra, il terrorismo, le bombe, le vittime civili sono una costante in tante parti del mondo, non solo in Ucraina. L'Africa - da questo punto di vista - è certamente uno dei territori in cui gli scontri armati e gli attentati sono all'ordine del giorno. Nelle ultime ore una bomba ha fatto decine di vittime in una chiesa in Nigeria a Owo - nello stato di Ondo. Secondo le prime ricostruzioni le vittime sono tra le 25 e le 50, tanti sono bambini che stavano assistendo alla celebrazione della Pentecoste in una chiesa locale.  L'identità e il movente degli aggressori non sono stati chiariti. 

Quanto avvenuto in Nigeria ha radici lontane: va ricordato che da quasi 20 anni gruppi estremisti e terroristici commettono attentati nei confronti di cristiani e musulmani moderati. L'episodio si inserisce in un contesto sociale molto particolare. "Dire che in Nigeria è in corso una strategia anticristiana sarebbe un'analisi miope" ha affermato in un'intervista a Vatican News, Alessandro Monteduro, direttore della fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre. "Quello che possiamo e dobbiamo fare, oltre ad essere vicini con la preghiera alla sofferenza dei nostri fratelli", ha aggiunto Monteduro "è mobilitare iniziative che spingano le autorità nigeriane ad azioni concrete per frenare il fenomeno del terrorismo che sta mettendo in ginocchio tutte le comunità in un Paese di oltre 200 milioni di abitanti".

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