Logo CIAC Impresa sociale ETS
News(current) SOSTIENICI

Laboratori linguistici: buona la prima - LE FOTO

L'italiano si impara certamente a scuola ma anche divertendosi insieme e approfondendo temi specifici. A Ciac ne siamo sempre stati convinti tanto che a partire da oggi, martedì 4 giugno 2024, abbiamo rivoluzionato il nostro sistema di insegnamento

Comunicati stampa

L'italiano si impara certamente a scuola ma anche divertendosi insieme e approfondendo temi specifici. A Ciac ne siamo sempre stati convinti tanto che a partire da oggi, martedì 4 giugno 2024, abbiamo rivoluzionato il nostro sistema di insegnamento della lingua italiana ai cittadini migranti, sia che siano all'interno dei nostri progetti sia che no.
L'idea era quella di affiancare ai classici corsi di lingua, che restano comunque fondamentali per i percorsi di apprendimento, dei laboratori su diversi temi, impostati in maniera originale e divertente, che permettessero di imparare divertendosi e confrontandosi con gli altri. E così oggi sono partiti i primi incontri su: comunicazione, amministrazione, gestione della casa e partecipazione. Il successo di partecipazione e di motivazione è stato davvero molto alto e certamente questo primo passo percepito come un'ottima occasione per differenziare il modo di insegnamento. 
Nelle prossime settimane prenderanno il via quelli legati alla salute, agli aspetti legali, alla formazione e alla mediazione culturale. I partecipanti hanno scelto liberamente a quale iscriversi: si tratta di percorsi organizzati in otto incontri che approfondiscono tematiche e permettono ai migranti che partecipano di imparare cose nuove attraverso esperienze divertente e coinvolgenti.
Nonostante fosse il primo giorno di attività tutto si è svolto in maniera molto organizzata e ordinata.
Ne siamo ancora più convinti: la lingua si impara condividendo!








L'accoglienza? E' diventata affido!

L'accoglienza? E' diventata affido!

Una mamma, la figlia adolescente e due cani vogliosi di coccole. Ma in questa casa c’è qualcosa di diverso. Seduto sul divano c’è Bashir un giovanissimo Gambiano che sino a pochi giorni fa viveva nel campo di Martorano

Energia e sorellanza

Energia e sorellanza

Durante il Safe Space si sono condivise le sensazioni sulla giornata dell'8 marzo. Sia chi parlava sia chi scriveva le sue parole sui bigliettini ha reso chiara la forza delle donne.

Iscriviti alla nostra NEWSLETTER

Rimani aggiornato sulle nostre attività, per sostenerci e diffonderle

Questo sito web utilizza i cookie
Questo sito o gli strumenti di terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
Ulteriori informazioni
design komunica.it | cms korallo.it