Logo CIAC Onlus
News(current) Contattaci AFGHANISTAN

“Salviamoci insieme”

Far fronte alle sfide planetarie sul clima partendo dalla prospettiva dei nostri popoli, le prime vittime dei cambiamenti climatici.

Comunicati stampa
Noi, rappresentanti dei Last 20, i paesi più impoveriti del pianeta, riuniti a Reggio Calabria dal 22 al 25 luglio, di fronte al gravissimo stato d’allarme di Madre Terra, sentiamo il dovere di far fronte alle sfide planetarie sul clima partendo dalla prospettiva dei nostri popoli, le prime vittime dei cambiamenti climatici.

In questi giorni, non lontano da qui, a Napoli, i G20, i venti paesi più industrializzati che producono il 90% del Pil mondiale e sono responsabili dell’emissione dell’85% dei gas serra, si sono riuniti per cercare un accordo sul clima. Ma sui 60 articoli dell’accordo sono rimasti bloccati sui due più importanti e fondamentali per contrarrestare la deriva della crisi socio-ambientale: l’accelerazione dei tagli alle emissioni di CO2 e lo stop al “pensionamento del carbone”.

Per dare un presente e un futuro al pianeta vogliamo ricordare ai grandi della terra che siamo soggetti della storia e soltanto riducendo consumi e sprechi nei paesi più ricchi e fermando la rapina delle risorse naturali nei nostri paesi possiamo uscire dalla crisi socioambientale e dalla spirale del debito per abbracciare un nuovo modello di sviluppo che dia protagonismo ai nostri comuni sogni e speranze.
Solo così, tutti sulla stessa barca, possiamo salvarci insieme!

Reggio Calabria, Sabato 24 luglio 2021

I rappresentanti dei Last 20
(Afghanistan, Burkina Faso, Burundi, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Gambia, Guinea Bissau, Libano, Liberia, Malawi, Mali, Mozambico, Niger, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Yemen)

Cristo si è fermato a Lesbo: shame on you Europe, vergognati Europa

Cristo si è fermato a Lesbo: shame on you Europe, vergognati Europa

Ripubblichiamo con piacere un testo scritto da Paolo Scarpa e pubblicato su ITALIA LIBERA nei giorni scorsi. 

DIVERSE PROSSIMITA' - La mia esperienza da tutor territoriale per l'integrazione in tempi di pandemia

DIVERSE PROSSIMITA' - La mia esperienza da tutor territoriale per l'integrazione in tempi di pandemia

Nel tempo in cui la responsabilità collettiva richiama le distanze fisiche e il senso di solitudine rischia di ingombrare le nostre vite, è importante trovare altre strategie di prossimità per non interrompere quelli che sono i fili conduttori delle nostre relazioni interpersonali.  A settembre ho scelto di iniziare il percorso da tutor territoriale per l'integrazione: si tratta di un progetto di Ciac dal quale possono nascere esperienze di comunità interculturale e opportunità di socializzazione tra volontari e rifugiati.

Iscriviti alla nostra NEWSLETTER

Rimani aggiornato sulle nostre attività, per sostenerci e diffonderle

Questo sito web utilizza i cookie
Questo sito o gli strumenti di terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
Ulteriori informazioni
design komunica.it | cms korallo.it